
La Valdisieve si aggiudica due punti in una sfida che, come i tre precedenti, è stata tirata fino alla fine e ha visto vari ribaltamenti di punteggio. Prima del breve resoconto, una postilla sull'orario gara. Siamo partiti alle 18.30 da Pontassieve e siamo arrivati alle 19.40 (Fortezza-Ponte alla Vittoria: 35 minuti), in ritardo di dieci minuti sull'orario gara, pressochè impossibile da rispettare. Riscaldamento vietato e, tranne i due lavoratori di Firenze Nord, tutti belli ghiacci in campo. Il colpevole è difficile da trovare, forse l'impossibilità per piccole realtà di trovare spazi per giocare. Massima solidarietà al Curvit e a tutte le altre squadre che hanno problemi di questo tipo.
Seconda vittoria stagionale per i biancoverdi, con il brivido finale perchè la Valdisieve riesce a buttare alle ortiche ben 15 punti di vantaggio nella ultima frazione e a rischiare di perdere la partita. I nostri beniamini partono contratti (e ci credo...) e con un fondo degno di "Holiday On Ice" ci mettono un po' a carburare. Decimati all'ultimo per le assenze dei 3 lunghi (su 4) [Ciofi, Fattorini ("La Rondine") e Benvenuti], di "The Barbar", del laureando "Kappa" e del suo amico "Sekko", del minatore....insomma, dov'ero? ah già! Nonostante la panchina corta e l'assenza di lunghi, la Valdisieve ha forse più voglia di vincere degli avversari, si susseguono numerose palle perse da entrambi i lati e scivolate di giocatori come birilli. Al 40' tutto finisce con una stretta di mano e con il +2 biancoverde.
La foto come al solito, simboleggia la vittoria.
CURVIT: illeggibili (a detta di Migliorini, quindi caro Curvit rifattela con Andrea Migliorini di Pontassieve).
VALDISIEVE: Galanti 7, Rossi 15, Scorbi 6, Boninsegni 4, Lisella 7, Serufilli 5, Bavecchi 11, Castaldi. Acc.re: Migliorini
Arbitri: Conforti e Fiano
Parziali: 11-11 25-24(14-13) 33-46(8-22) 53-55(20-9)
Galanti: 7 (uno per punto segnato) E' fuori ruolo, ma come all'andata fa una gran prova di sostanza e altro. Molla tiri come fossano scorregge e forse è questo il suo segreto. Peccato che il lampredotto mangiato a pranzo (ho gli informatori...) gli impedisca la cena per due giorni, ma grazie a ciò immagina di essere The Barbar sotto le plance e si fa velere come fosse antani. TRIPPAIO DI SIGNA, DAVANTI AL BOMBARDIER
Rossi: 7,5 Il mezzo punto è perchè "Sex" è il top scorer, fornisce la solita e indispensabile presenza sotto canestro. Il suo segreto, a differenza di Toni, non è uno dei quattro stomaci dei bovini (abomaso) che viene cotto a lungo in acqua con pomodori, cipolla, prezzemolo, sedano, sale e pepe. Il suo asso nella manica è la preparazione: come a Castelfiorentino, all'arrivo della squadra Sex è già pezzato come un cotechino. AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
Scorbi: 6+ Perde qualche palla di troppo, accusato di uno sfondamento quando invece spintonato meschinamente da dietro, fa il viaggio col McRae di Pelago. Nonostante tutto ciò riesce comunque a mantenere la calma e a coprire quindi il vero scopo della sua presenza, checchè ne dica sul blog terroristico o faccia cadere tutti i sospetti sul Seru: superare Sly Lisella nella classifica marcatori. SMANIOSO
Boninsegni: 6,5 Le cose vanno un po' meglio anche se sulla scia di The President, è diventatorazzista nei confronti della - testuali parole di The Pres - "donnina t***a p*****a r***a in c**o che fa i g*****i m*******i" del navigatore di The Defender. Continua a rotolare come un qualsiasi essere privo di equilibrio, ma almeno non è accusato di simulazione. ROTOWASH
Lisella: 6,5 Non fa tanto, ma mette una tripla delle sue in un momento veramente catartico della partita, subisce un antisportivo cardine e soprattutto contribuisce con Boninsegni a quella che forse (egoisticamente sostenuta dal coach) è la giocata della partita. Quasi scaduti gli 8 sec per passare la metà in campo, Sly chiama un triangolo degno di Iss Pro, che il suo coach non esita a chiudere alla cieca. C'è sempre. FILIPPO INZAGHI
Serufilli: 6,5 Il foto modello non ha paura di rompersi le estension alle unghie e gioca con una buona intensità, attaccando bene il canestro e difendendo col solito ardore. A differenza di quanto erroneamente sostenuto nel sito terroristico, non supera Sly nei tabellini, ma migliora a vista d'occhio e piglia benissimo. KLEDI KADIU
Bavecchi: 7 fino al tecnico, 4-- per il tecnico. The Defender se la giobba in attacco come uno spermatozoo nel raggiungere il gamete femminile, ma quando dovrebbe far valere il suo talento anche in difesa si perde un pochino e si innervosisce. I francesismi rivolti ai direttori di gara scatenano un tecnico sanguinosissimo, ma poi la sua presenza "spirituale" dalla panchina contribuisce alla vittoria finale. CAMALEONTE
Castaldi: 6 Costretto a respirare l'aria pesa di San Gallo (ragù+ascelle) fino alle 18.45, presenta fin dai primi minuti la lingua blu. Per amicizia, contribuisce all'Opera per la Gioventu' "Smarrimento di Palloni", ma poi si ripiglia ed arriva alla sufficienza. Imbrocca in pizzeria, dopo una pizza salsiccia e fagioli: speriamo che lei soffra di sinusite. SFASATO
Curvit: 6+ squadra come noi, giovane, atletica, che ha lamentato forse la mancanza dell'allenatore, o comunque di una guida tecnica-spirituale che li conduca nell'apprendimento dell'importanza del basmati in una dieta occidentale. AUTOGESTITI