
Dopo il brutto passo falso in casa del Cillo, i biancoverdi si recano ai Giardini della Bizzarria con una gran voglia di riscatto: sono troppe le partite gettate al vento quest'anno (su tutte, la prima di andata proprio contro il Cral e la sconfitta a 2 secondi dalla fine vs BC88). Oltre a questi motivi, il grandissimo, nonché esimio, Presidente Allenatore Motivatore Cabarettista ANDREA MIGLIORINI non c'è. Non c'è perchè alla cena di squadra si è infortunato al ginocchio. Come? Sì sì, avete capito bene..all'uscita del ristorante è riuscito a centrare una buca con il suo piedino e il famoso ginocchio non ha retto.
Apro una piccola parentesi sul ginocchio in questione. Annata cestistica 2006/07, ovvero primo anno in Uisp per la Valdisieve. L'allenatore Boninsegni poteva contare su una rosa a dir poco "esotica", che annoverava fra le proprie fila una guardia tiratrice mastina (e con gli occhiali alla Horace Grant) di nome ANDREA MIGLIORINI, soprannominato LUPO PORTALUPPI per la dedizione e lo spirito di abnegazione. La prima partita fu in trasferta contro gli Orlando Tragic. Fu traumatica, si perse di una trentina, ma ciò nonostante quell'anno riuscimmo a salire in A1 e fu veramente figo. Nel secondo quarto di quella partita, con la squadra già sotto di una ventina di punti, Migliorini sentì che era giunto il suo momento. Aveva una delle mani più quadrate della storia biancoverde, ma un cuore immenso (Ringhio Gattuso è un agnellino in confronto) e proprio per questo suo cuore, prese la palla su un ribaltamento e tirò un dardo dagli allora 6 e 25. Canestro. In difesa recuperammo palla e Migliorini si ritrovò ancora dietro la linea da 3 con la palla in mano. Non esitò. E rifece cesto. Doppia tripla per lui. A questo punto subentrò il karma: Migliorini segnando due triple consecutive si era spinto troppo oltre, aveva sfidato le leggi dell'universo. Nel tornare in difesa con una tecnicissima corsa all'indietro si accasciò. Come Ronaldo Luìs Nazario da Lima (http://www.youtube.com/watch?v=MmQN9XdfmzY&feature=related) in Lazio-Inter del 2000, tutti capirono subito che il ginocchio aveva ceduto. Ed ecco che una delle carriere più sfavillanti della nostra società ebbe fine.
Il ginocchio del Migliorini era diventato leggenda a tal punto che molti sospettavano che fosse uno dei più grandi falsi storici dell'epoca moderna. Superò in popolarità la Sacra Sindone, il Vangelo segreto di Marco e i Protocolli dei Savi di Sion, solo il Santo Graal lo batteva.
A questo punto, alla luce di ciò che è successo venerdì scorso, abbiamo la certezza che il ginocchio del Migliorini è VERITA'.
Torniamo alla partita.
Boninsegni, in panchina come allenatore, fa partire nel primo quintetto Francuzzo Valdinoci, Lise, Fabio, Mannu e il Puma Orsini. L'inizio non è dei più scoppiettanti ma si riesce a rimanere a contatto. I cambi si susseguono, con un Silvio Nauzzi (pronuncia corretta) in evidenza e un Mancini che invece cozza contro il muro avversario (da notare anche l'esordio di Ciro Romano Psycho Explosion, che viene steso un paio di volte senza ritegno dagli avversari), ma purtroppo la Valdisieve va sotto di una decina di punti abbondanti.
All'inizio del terzo quarto Francuzzo compie il suo quarto fallo e la difesa cambia da uomo ad una 2-3 aggressiva. Ecco la chiave di volta che ha dato inizio alla rimonta degli ospiti che da un massimo svantaggio di 13 punti riescono a rosicare 5 punti e a portarsi sul meno 8 a dieci minuti dalla fine. Il quarto quarto è sinonimo di grinta e voglia di sacrificio, con Mancini costretto a difendere davanti sulla 2-3, Galanti che ruba più palle di un bambino al Decathlon, Nuzzi e Lucherelli che lottano come leoni contro i coriacei lunghi avversari. La rimonta continua e a circa 6 minuti scarsi dalla fine avviene il sorpasso e da lì alla fine sarà un punto a punto fino a quando Silvio NAUZZI, dopo aver preso 2-3 stoppate dal sosia di Mickael Pietrus, riceve palla sotto canestro, fa una finta ed entra a sinistra concludendo in finger roll rovesciato di destro carpiato contro tempo segnando il +1 Valdisieve. Un noto giornalista della zona ha poi affermato "è uno di quei canestri che non ti spieghi..nemmeno a partita finita". Di fatto, comunque, una gran giocata. Sul ribaltamento di fronte il Cral non segna, Lucherelli prende il rimbalzo e apre su Lisella che subisce fallo. Due su due in lunetta e poi fallo su un giocatore di casa, che fa 0/2. A questo punto ennesimo fallo su Lisella che fa sempre 2/2 e porta a + 5 la Valdisieve sancendo così la vittoria numero 4 del campionato (il punteggio finale sarà +7 per noi).
Grande gioia nello spogliatoio con tanto di scherzo telefonico a Migliorini ("abbiamo perso di 35..") e grande cena celebrativa. Che dire AVANTI COSI' E FORZA VALDISIEVE!!!
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