
Vittoria al cardiopalma della Valdisieve che batte lo Scandicci con un jumper del Geometra allo scadere dei 40 minuti.
La partenza non è, manco a dirlo, delle migliori: gli ospiti muovono bene la palla e con una precisione chiurgica prendono il largo approfittando anche della nostra difesa definita dal coach "alquanto rivedibile..abbiamo concesso troppi secondi tiri e commesso falli stupidi!". L'unico ad attaccare il canestro con continuità è Mancini, i cui canestri riescono a limitare il passivo e a chiudere i primi dieci minuti sotto di nove.
Nel secondo periodo si verifica la tanto attesa reazione e l'attacco inizia a carburare colpendo con continuità la retina ospite: Lisella e Bavecchi segnano i primi punti, ma continua lo show di un inarrestabile Mancio che nei primi venti minuti segna 21 punti sui 39 totali di squadra. Purtroppo persistono i problemi in difesa, con troppi rimbalzi offensivi concessi e una miriade di falli che portano gli ospiti frequentemente in lunetta, ospiti che tra l'altro hanno dimostrato un'ottima precisione dalla linea del tiro libero.
Nel terzo quarto Valdisieve perfeziona ulteriormente l'attacco, la squadra gira bene la palla trovando buone penetrazioni e tiri sugli scarichi (colpiscono dalla lunga distanza Valdinoci, per due volte, Boninsegni, Galanti e Bavecchi), ma soprattutto difende forte sui pericolosi attaccanti ospiti e riesce così a mettere per la prima volta la testa avanti sul finale di frazione, facendo registrare un importante parziale di 21 a 13.
Gli ultimi 10 minuti sono una battaglia continua, emerge con forza Bavecchi che trova tre canestri fondamentali, Nuzzi, Mancini e Valdinoci lottano su ogni pallone permettendo ai biancoverdi di arrivare all'ultimo minuto sopra di tre lunghezze. Scandicci si porta a meno 1, e sul ribaltamento Lisella fa 0/2 in lunetta dopo aver subito fallo a metà campo. Nella successiva azione Scandicci pasticcia sotto il canestro biancoverde, ma l'ultimo tocco è di Valdisieve e gli arbitri assegnano la rimessa agli ospiti. Effettuata la rimessa, Scandicci impatta la partita dopo un 1/2 dalla linea della carità. Sul 78 pari a 6 secondi dalla fine, Migliorini chiama time out per organizzare il gioco d'attacco. Lisella riceve la palla dopo la rimessa e si butta dentro tirando in sospensione, ma viene stoppato dalla difesa ospite. Rimessa Valdisieve con 3 secondi da giocare: ancora Lisella riceve il pallone e penetra trovando il jump della vittoria sulla sirena, scatenando la gioia immensa dei giocatori di casa e del pubblico sugli spalti!!!
tabellini: Orsini 3, Boninsegni 6, Franchi, Valdinoci 8, Scorbi, Bavecchi 15, Mancini 23, Fabrizio 2, Lucherelli 5, Nuzzi 4, Lisella 11, Galanti 3.
Parziali: 14-25, 39-45 (25-20), 60-58 (21-13), 80-78 (20-20)
Dopo aver battuto i campioni Butchers, Valdisieve conquista un'altra vittoria importantissima contro una delle squadre più ostiche del campionato. In entrambe le partite siamo partiti malino, ma poi abbiamo avuto la tranquillità e la grinta per recuperare lo svantaggio e aggiudicarsi l'incontro. Quando riusciamo a giocare di squadra, senza individualismi nè frenesia, stiamo dimostrando che possiamo toglierci qualche soddisfazione, quindi avanti così e FORZA VALDISIEVE!!!!
Pagelle (Coach M ha pensato ai voti e il sottoscritto ai commenti):
- ORSINI: 6 Il Puma non è nella sua serata migliore, è molto sfortunato in attacco e soffre a momenti il dinamismo dei lunghi avversari. Ciononostante non si perde d'animo, si mette a servizio della squadra e spara una tripla bellissima, come solo lui sa fare. VECCHIA VOLPE
- FRANCHI: s.v. Non entra in campo, ma queste ultime vittorie le dobbiamo a lui: l'essenza del beeeeeeeeeeee-ground risiede negli ormai classici discorsi alla Al Pacino. MOTIVATORE
- BONINSEGNI: 7 Svolge un ruolo da regista permettendo alle bocche di fuoco presenti in squadra di esprimersi al meglio e fa circolare bene la palla (prima che mi rompiate le scatole sono parole del Coach!). A un certo punto, pero', la stanchezza per la serata al Bebop si fa sentire e chiede il cambio per allucinazioni da alcol. THE (REAL) HANGOVER
- VALDINOCI: 7 Francuzzo gioca bene in velocità e difende altrettanto bene sugli esterni ospiti. Molla un paio di triple delle sue: le famose triple con i piedi a posto. Sì al posto degli altri perchè non si sa come faccia a tirare senza il minimo equilibrio. Beato lui. FUNAMBOLO
- SCORBI: 6 Il folletto da Corella gioca pochi minuti ma pieni di intensità e ha anche la lucidità, dalla panchina, per suggerire un time out a Coach M. CONSIGLIERE
- BAVECCHI: 7,5 Questo giocatore detiene il record di soprannomi e quello che va per la maggiore in questo periodo è Babushka. Il prode Babushka, eletto "giocatore più decisivo in allenamento", mette triple importantissime (suggellate dal tifo di suo padre in tribuna) e gioca la sua miglior partita dell'anno. Babushka, si sa, è veramente devastante. A tal punto che a volte non ci capisce nulla nemmeno lui. Ma a sto giro è andata bene. IL FATTORE B(ABUSHKA)
- MANCINI: 8 Semplicemente inarrestabile per la difesa avversaria, che riesce a tagliare come una lama calda con il burro e quando capisce che, appena riceve, lo raddoppiano, è bravo negli scarichi. Killer istinct nel capire e sfruttare i mismatch a proprio favore. DIABOLIK
- FABRIZIO: 6 Polveri bagnate per Fabrice (alla francese) in attacco, in una serata in cui non gli è entrato il suo famigerato dardo dai 6,75, si rimbocca le maniche e sfoggia una buona prova in difesa (gran stoppata!). OPERAIO
- LUCHERELLI: 6,5 Stesso discorso che con il Puma. Ma malgrado questo dà il suo solito contributo di grinta, passione, amore, gelosia, insomma rispetta il copione delle sue letture preferite, ovvero "Harmony"(http://www.eharmony.it/). Da segnalare la presenza dell'intera "famiglia" sugli spalti. THE SOPRANOS
- NAUZZI: 6,5 Il vero Silvione nazionale (mica quell'altro..) lotta bene a rimbalzo e si butta su ogni pallone. Non ha la "benedizione offensiva" cui ci ha abituato con i Butchers e Cral, ma porta comunque la pagnotta a casa. Dove lo aspetta la nipote di M...-via smettiamola sennò ci censurano. SOLIDO
- LISELLA: 7 Il voto è la media fra i 39 minuti e 57 secondi non eccezionali e gli ultimi 3 secondi: pazzeschi. Il sosia di Sly Stallone perde numerose palle durante la partita, molte pestando la linea del fuori. Ma lui non si scoraggia. Si sa. Gli ultimi 4 tiri della sua partita sono 2 air-ball da 3, una stoppata subita a 3 secondi dalla fine e...il tiro della vittoria, sulla sirena, galleggiando in mezzo ai difensori avversari. IMPAVIDO
- GALANTI: 6,5 Toni lo chef capisce come può dare il suo contributo e lo fa standosene in panchina tutto il tempo. No, via, si scherza, siamo ragazzi in fondo. Il Galanti gioca almeno 20 minuti, trova una tripla importantissima su scarico di frankuzzo ed è il classico giocatore che sembra proprio che non ci sia, ma invece a fine partita capisci che il suo apporto è stato fondamentale come nessun altro mai può fare nella società moderna di cui per altro si dichiara unico beneficiario dell'8-per-mille. ANTANI
- COACH M: 8 Guida bene la squadra e dimostra una buona padronanza dei cambi: gran coraggio nel cambiare scelta a partita in corso. E poi, con quelle stampelle ha un gran fascino: DR HOUSE
1 commento:
voto 10 al puttanone della foto...grazie per il generoso giudizio, complimenti a tutti per la bella prestazione!!
Forza ragazzi!! avanti così, niente rilassamenti!!
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