mercoledì 7 dicembre 2011

10° g. CASTELFIORENTINO - VALDISIEVE 61-60


Trasferta dal sapore amaro per la Valdisieve che si presenta sul campo del Castelfiorentino priva della guida spirituale di coach Migliorini: lo scarto finale di un solo punto la dice lunga sulla frustrazione dei bianco-verdi che si sono visti sfuggire di un soffio un’importante vittoria.
Partita appassionante fin dall’inizio, con le due squadre che giocano concentrate ed il punteggio che rimane molto vicino per tutte le fasi iniziali del gioco. La prima metà si chiude con la Valdisieve in vantaggio di 3 punti, grazie agli importanti tiri da tre dei soliti Lisella-Valdinoci-Bavecchi e cinque minuti stellari prima della sirena di super Lucherelli che è riuscito come sempre ad incunearsi fra i difensori sfidando le leggi della fisica e siglare 4 canestri importanti con tiri ad arcobaleno e passi di danza nell’area piccola.
Nella seconda metà il fiato e la testa reggono ancora, permettendo alla Valdisieve di raggiungere un vantaggio di nove punti reso possibile anche dalla prestazione di Nuzzi, il quale tenta inizialmente qualche caduta coreografica delle sue, ma non riuscendovi opta invece per fare un partitone, segnando 11 punti, difendendo bene e raccogliendo insieme all’ottimo Franchi svariati rimbalzi difensivi ed offensivi.
I giocatori del Castelfiorentino riescono però a ridurre la differenza punti quando la partita entra nelle fasi finali, a causa di distrazioni difensive e scelte d’attacco infelici dei bianco-verdi.
Il gioco prosegue aggressivo da parte di entrambe le squadre, nonostante i padroni di casa riescano nell’ardua impresa di bubare più di quanto facciamo di solito noi. A pochi minuti dalla fine, un fallo molto deciso su Mancini, che viene colpito da un colpo d’alabarda sul braccio al momento del tiro e reagisce palesando la propria rabbia, fa scaturire una mezza scaramuccia che porta all’espulsione del giocatore della Valdisieve e del numero 66 dell’A.B.C.
Seguono fasi di gioco molto tirate che portano i padroni di casa a segnare i tiri liberi per il +1 a pochi secondi dalla fine. Lo specialista dei tiri all’ultimo secondo Orsini non viene baciato dalla dea bendata e l’esiguo vantaggio è abbastanza per assegnare la vittoria ai padroni di casa.
Di certo una bella partita da vedere, con alcune ottime prestazioni personali ed un gioco di squadra fluido ed a tratti anche ben organizzato. Siamo stati aggressivi in difesa e solo alcune fasi la distrazione ci ha fatto subire dei canestri evitabilissimi. In attacco sono state intraviste due figure mitologiche ritenute estinte: la circolazione di palla ed un paio di contropiedi. Segni divinatori, questi, che fanno sperare in un ritrovato gioco di squadra ed un’intelligenza agonistica che risulteranno fondamentali nel girone di ritorno appena iniziato.


Tabellini: Bavecchi 10, Franchi, Galanti 2, Lisella 15, Lucherelli 10, Mancini, Nuzzi 11, Orsini 3, Pantani 1, Valdinoci 8.

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